L’Europa al Festival delle Nazioni

Ogni anno il Festival delle Nazioni sceglie una nazione che si presenta a Città di Castello con il meglio della sua produzione musicale, coreografica e teatrale. L’anno scorso è andata in scena la Russia. Ma quest’anno, trentaseiesima edizione del Festival diretto da Gabriele Gandini, protagonista dal 23 agosto al 5 settembre è la Nuova Europa, in onore dell’ingresso nella Comunità Europea di nuove Nazioni. Per l’apertura, un concerto del pianista polacco Krystian Zimerman che eseguirà il Primo concerto per pianoforte e orchestra di Brahms, accompagnato dall’orchestra Sinfonia Helvetica. Seguiranno concerti fino al 5 settembre, alcuni in omaggio ai Paesi che dal 2004 entreranno a far parte dell’Europa: da segnalare la presenza del Quartetto Janacek, della Capella Istropolitana e dell’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione Slovena di Lubiana. Tra gli ultimi sono da ricordare il concerto dell’Hilliard Ensamble, con una prima di Fabio Vacchi, scritta per il quartetto polifonico originale del complesso; Vacchi è uno dei compositori di punta di oggi, suonato alla Scala, al Maggio Musicale Fiorentino, all’Accademia di Santa Cecilia, alla Biennale di Venezia… Altra prima esecuzione si avrà con l’originale produzione di un altro compositore affermatissimo, Matteo D’Amico, Dalle due alle tre (una citazione del Falstaff verdiano). Un terzo programma di rara esecuzione sono i pezzi dedicati alla Scuola Baltica che l’Athestis Chorus, diretto da Filippo Maria Bressan, eseguirà il primo settembre; in particolare le opere polifoniche di Rautavaara e Slask non sono certo di frequente ascolto. La manifestazione presenterà concerti di giovani artisti, tra tutti spicca Pietro De Maria, vincitore del Concorso Géza Anda di Zurigo, e si concluderà il 5 settembre con l’esecuzione del Primo e Quarto Concerto di Beethoven, solista Alexander Lonquich. Oltre alla stagione concertistica, il Festival delle Nazioni ospita i Corsi di Perfezionamento Musicale che si terranno dal 19 agosto al 4 settembre 2003. L’iniziativa è volta ad approfondire i temi e le tecniche di vari strumenti, con particolare attenzione alla loro evoluzione nelle diverse epoche storiche.

Per il programma completo e tutte le informazioni si può consultare il sito del Festival. (8 agosto 2003)

Ecco il programma del Festival (tutti gli spettacoli cominciano alle 21,15):

24 agosto 2003