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“Ci rivedremo a St. Louis” Il Documento sul Divorzio e Nuove Nozze rinviato alla Sessione del 2005

Canada, Toronto…. [Andy Nash]

Con una minima maggioranza, i delegati alla sessione amministrativa di oggi 5 luglio hanno votato di rinviare un emendamento su divorzio e nuove nozze, unitamente ad alcune raccomandazioni dei delegati, al Comitato del Manuale di Chiesa per una ulteriore revisione.

Impedendo un’inversione nella sessione di giovedì, sul documento non sarà preso alcun voto fino alla Sessione della Conferenza Generale del 2005 in programma a St. Louis nel Missouri.

“Implicitamente abbiamo votato di svalutare l’autorità del Manuale della Chiesa,” – ha affermato Laurie Evans, presidente della Divisione del Pacifico Meridionale. “Le persone sarebbero frustrate e potrebbero prendere in mano qualcosa che potrebbe compromettere l’unità della Chiesa.”

Prima della decisione, molti delegati pregarono l’assemblea di non rinviare l’emendamento senza votarlo. “È imperfetto, ma meno imperfetto del documento attuale,” – ha detto il pastore Dave Gemmell della Divisione nord americana. “Non voglio vivere in questa situazione per altri cinque anni.”

Ieri, sotto la presidenza di Robert Kloosterhuis, i delegati avevano cominciato a modificare il documento di otto pagine con l’intenzione di votarlo. Ma il presidente di questa mattina, Alfred C. McClure non ha permesso le modifiche perché lui (e apparentemente la delegazione) pensava che era stata votata una mozione che non consentiva ulteriori modifiche. Il resoconto della Sessione, comunque, ha mostrato che nessuna mozione di tal genere era passato, ma era stata soltanto suggerita all’ apertura della sessione.

Per tutte le tre ore della riunione, i delegati hanno espresso frustrazione nel poter dibattere il documento, senza però modificarlo. Uno delegato ha accusato McClure di opporsi al documento. “Non ero certamente contrario ad esso,” – ha detto successivamente McClure. “Stavo tentando semplicemente di seguire la procedura.”

Poco prima dell’ intervallo per il pranzo, una mozione per la revoca della fantomatica mozione di sbarramento è stata bocciata di stretta misura.

Dopo una consultazione segreta degli amministratori della chiesa, la seduta amministrativa del pomeriggio è stata presieduta (come previsto) da Calvin B. Rock. “Dobbiamo confessare che ci sono dei problemi procedurali,” – ha detto all’ inizio. “Non sappiamo come risolvere la questione per andare avanti.”

“O noi procediamo con la discussione,” – ha detto, “comprendendo che noi non stiamo emendando ma rinviando i suggerimenti al Comitato del Manuale di Chiesa, o noi procediamo permettendo che vengano fatti gli emendamenti, il che significa tornare indietro alla sezione due [delle cinque] e quindi esaminare l’intero documento. A quel punto, il voto preso sarà su un documento della chiesa rifinito.” Rock ha previsto che, facendo tali emendamenti, la delegazione non può terminare l’agenda dei lavori entro venerdì, giorno conclusivo dei lavori.

Dopo diverse mozioni non passate, i delegati hanno invece votato, con una ristretta maggioranza, di rinviare il documento per una revisione.

L’emendamento proposto su Divorzio e Nuove Nozze, è il risultato della revisione da parte del Comitato del Manuale di Chiesa, di un rapporto pervenuto dalla Commissione per il Divorzio e

nuove nozze, un gruppo multinazionale nominato dopo la Sessione della Chiesa del 1995.

Mentre il documento definisce più chiaramente le possibili cause di divorzio, come ad esempio:

“l’abbandono da parte del coniuge non credente” e la violenza fisica, non modifica sostanzialmente la posizione precedente della Chiesa sul divorzio e nuove nozze. Come in passato, l’unica possibilità per nuovo matrimonio è l’adulterio/fornicazione (la cui definizione ora include “l’ incesto e la violenza sessuale sui bambini,” così come le pratiche omosessuali).

“[La revisione] è semplicemente un cambiamento di linguaggio e un cambiamento di atteggiamento, un atteggiamento più cristiano,” – ha detto Mario Veloso, segretario associato alla Conferenza Generale. “Per quanto riguarda le ragioni di un nuovo matrimonio, il documento non ha alcun elemento nuovo. La Bibbia è molto più aperta al divorzio che al nuovo matrimonio.”

Ma molti delegati, particolarmente dalla Divisione dell’Africa Oceano Indiano, si sono espressi contro “l’abbandono da parte del coniuge non credente” (vedere 1°Corinzi. 7:10-15) come legittima causa di divorzio.

“Questo testo ha provocato molte discussioni,” – ha detto Lowell C. Cooper, Vicepresidente della Conferenza Generale e presidente del Comitato del Manuale di Chiesa, ma ha superato l’esame critico dei teologi della Chiesa.”

Richiesto su quello che si intende con l’espressione “coniuge non credente,” Cooper ha detto che si intende che il coniuge sia Avventista o no.

E allora: Analizzando la Proposta su Divorzio/Nuove Nozze

Se il vostro coniuge commette adulterio/fornicazione (che include l’ incesto, la violenza sessuale sui bambini e le pratiche omosessuali), si può divorziare e contrarre nuove nozze.

Se il vostro coniuge non credente vi abbandona, si può divorziare, ma non risposarsi fino a che il coniuge non credente non commetta adulterio/fornicazione.

Se il coniuge non credente vi abbandona, chi è abbandonato non può ottenere il divorzio.

Se il coniuge vi percuote, ci si può separare/divorziare, ma non ci si può risposare fino a quando il coniuge colpevole di percosse non commette adulterio/fornicazione.