Il progetto si chiama Fuxia Challenge

Arrivano le quote rosa in coppa America. La più antica e prestigiosa manifestazione sportiva velica si tinge di fucsia. Un gruppo di giovani marketing manager italiani, che fanno però capo a una società di Londra, la Sport Xtension, vuole creare un team velico internazionale composto di sole donne che rappresentino tutti e cinque i continenti. Il progetto si chiama Fuxia Challenge: tutto ruoterà attorno al colore fucsia, che sarà il comune denominatore delloperazione sportiva. Per dare coerenza al progetto marketing sullo scafo e sulle vele saranno presenti solo marchi di aziende di largo consumo interessate al mercato del gentil sesso: dai cosmetici allabbigliamento. Il tutto, secondo quanto racconta Paolo Rivelli, responsabile dei rapporti istituzionali del team, sarà basato su uno stile molto fashion, glamour cool e giovanile. A sottolinearlo, è la presenza per la prima volta nella storia della Coppa di una figura manageriale, Luigi Focanti, che si occuperà del Graphic Design dello scafo, delle vele e di quanto ad esso connesso. E se per lequipaggio abbiamo optato per sole donne, non è da escludere la possibilità di ingaggiare uno skipper gay dichiara Rivelli. Le adesioni al momento sono di quelle che contano: la moglie di Torben Grael e la sorella di James Stiphill. Ladesione più clamorosa però è quella della francese Claire Leroy, numero 1 al mondo nella specialità del match race, formula tradizionale di ogni gara di Coppa America. E la leader assoluta della classifica internazionale Isaf, la federvela mondiale. Per intenderci una sorta di Paul Cayard al femminile. Non è esclusa nemmeno la presenza di qualche velista italiana: la più desiderata è Alessandra Sensini, medaglia doro olimpica e miglior surfista azzurra di tutti i tempi. Solo il management potrà avere anche una componente maschile ma non oltre il 50%. Nonostante il budget non sia altissimo per partecipare in Coppa America (loperazione vale circa 48 milioni di euro) Fuxia Challenge ha già firmato con due licenziatari ufficiali, tra cui la Lancaster Italia che ad Aprile presenterà il prototipo del primo orologio Fuxia Challenge al salone di Basilea, la massima fiera internazionale del settore. Niente male per essere unidea nata da uomini sul divano di casa davanti alla televisione: a Valencia il gentil sesso a bordo era poco. Sarà solo il mercato però a dire se sia unoperazione effettivamente geniale o irrealizzabile.

Fonte: Quotidiano.net – del 10.03.2008 In Italia pochi la conoscono

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